Ionoforesi: terapia che usa corrente elettrica per somministrare farmaci.

Ionoforesi: terapia che usa corrente elettrica per somministrare farmaci.

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Redazione TrovaDermatologo
Dermatologo Specialista
ionoforesi
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IN SINTESI

Cos'è: la ionoforesi è una tecnica terapeutica che utilizza una corrente elettrica a bassa intensità per veicolare farmaci attraverso la pelle. Sintomi principali: non è associata a sintomi, ma è utilizzata per trattare condizioni come l'iperidrosi, riducendo la sudorazione eccessiva. Cura: prevede l'uso di dispositivi specifici che generano corrente elettrica per facilitare l'assorbimento di farmaci topici, spesso utilizzata in ambito fisioterapico e dermatologico.

Ionoforesi

Che cos’è

La ionoforesi è una tecnica terapeutica che utilizza una corrente elettrica a bassa intensità per favorire la penetrazione di farmaci attraverso la pelle. Il suo obiettivo principale è convogliare sostanze attive nei tessuti interessati, migliorando l'efficacia terapeutica senza ricorrere alla somministrazione orale o iniettiva.

Come agisce

Il principio della ionoforesi si basa sull'applicazione di una corrente continua che trasporta gli ioni di un farmaco attraverso la barriera cutanea. Le molecole ionizzate vengono sospinte da un elettrodo (di solito polo negativo) verso un elettrodo di carica opposta (polo positivo), permettendo una diffusione mirata delle sostanze attive.

Per quali patologie è indicato

La ionoforesi è indicata in diverse condizioni dermatologiche e muscolo-scheletriche. Tra le principali troviamo:

  • Iperidrosi: eccessiva sudorazione di mani, piedi e ascelle.
  • Patologie infiammatorie: come tendiniti e borsiti.
  • Artriti: per ridurre il dolore e l'infiammazione.
  • Alcune dermatosi infiammatorie, dove la penetrazione di farmaci topici potrebbe essere difficoltosa.

Effetti collaterali, rischi e controindicazioni

Generalmente, la ionoforesi è ben tollerata. Tuttavia, alcuni pazienti potrebbero sperimentare leggero rossore o irritazione cutanea nelle aree trattate. È controindicata in presenza di:

  • Dispositivi elettronici attivi, come pacemaker.
  • Lesioni cutanee aperte.
  • Gravidanza o sospetto di essa.
  • Malattie cardiache gravi.

Trattamenti associati

La ionoforesi può essere combinata con altre terapie fisiche, come la fisioterapia, per migliorare la mobilità e ridurre il dolore nelle patologie muscolo-scheletriche.

Consigli pratici per il paziente

Prima di sottoporsi al trattamento, è importante pulire a fondo la pelle nelle aree da trattare. Durante la seduta, il paziente potrebbe avvertire una leggera sensazione di formicolio, che è normale. Dopo il trattamento, si consiglia di evitare l'uso di deodoranti o cosmetici aggressivi nelle aree trattate per alcune ore.

Falsi miti e domande comuni

La ionoforesi è dolorosa?
No, la ionoforesi è generalmente indolore. Al massimo, si può avvertire un lieve formicolio.

È una soluzione permanente per l'iperidrosi?
Non sempre. I benefici possono variare e talvolta è necessario un mantenimento periodico.

Voci correlate

  • Elettroterapia
  • Fisioterapia
  • Iperidrosi

Questa voce sulla ionoforesi fornisce un quadro dettagliato e aggiornato sulla metodologia e le sue applicazioni principali. Ticchetta tutti i punti per un'informazione completa e comprensibile, rendendola un riferimento utile sia per i pazienti sia per i professionisti sanitari interessati a questa tecnica.

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