Melanoma: l’incidenza è in aumento, ma la diagnosi precoce fa la differenza

Il melanoma è in aumento. Basilare la diagnosi precoce

Redazione TrovaDermatologo
Dermatologa Specialista 2 luglio 2026
Melanoma: l’incidenza è in aumento, ma la diagnosi precoce fa la differenza

Immagine realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale

I casi di melanoma cutaneo in Italia sono in costante crescita. Dopo un lieve calo intorno al 2019-2020, l’incidenza è aumentata significativamente nell’ultimo quindicennio. Nel 2024 si sono stimati circa 12.900 nuovi casi (oltre 7.000 negli uomini e circa 5.900 nelle donne), con un incremento che in alcune analisi ha superato il 30% rispetto agli anni precedenti. Il melanoma rappresenta uno dei tumori in più rapida crescita, soprattutto nelle fasce sotto i 50 anni, dove è tra i più frequenti.
 
Nel mondo occidentale l’incidenza continua a raddoppiare ogni decennio in molte aree geografiche. I ritardi diagnostici legati alla pandemia hanno contribuito a un possibile aumento di casi diagnosticati in stadi più avanzati, anche se i progressi nelle terapie (immunoterapia e terapie mirate) hanno migliorato notevolmente la sopravvivenza, che oggi supera il 90% nei casi precoci.
Prevenzione e diagnosi precoce rimangono gli strumenti più efficaci per tutti.
 

Screening e reclutamento: cosa funziona meglio?


Uno studio italiano condotto tra il 2010 e il 2019 su 2.238 persone (età media 44 anni) ha confrontato tre modalità di accesso allo screening:
- Esami cutanei regolari attraverso associazioni specializzate
- Screening occasionali durante campagne pubbliche
- Screening selettivo: valutazione del rischio tramite questionario seguito da invito al controllo solo per le persone a rischio intermedio-alto
 
I risultati, ancora oggi validi e confermati dalle evidenze successive, mostrano che lo screening selettivo è significativamente più efficiente. Permette di intercettare un maggior numero di soggetti con storia familiare di melanoma, fototipi I-II (pelle chiara che si scotta facilmente), elevato numero di nevi o altri fattori di rischio. 
Questo approccio mirato è particolarmente utile nella pratica clinica quotidiana per ottimizzare risorse e aumentare l’aderenza.
 

Gli strumenti della diagnosi precoce

 
Oggi disponiamo di tecnologie avanzate che consentono di diagnosticare melanomi anche molto piccoli (spessore di pochi decimi di millimetro).
La dermatoscopia, la videodermatoscopia e la dermatoscopia digitale rappresentano lo standard di cura. Grazie alla luce polarizzata, questi strumenti permettono di visualizzare strutture sottocutanee invisibili a occhio nudo, analizzando oltre 40 parametri e raggiungendo una precisione diagnostica del 95-98% nelle mani di dermatologi esperti.
 
Di recente l’integrazione con sistemi di Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il campo. Studi multicentrici prospettici dimostrano che l’AI, da sola o combinata con il giudizio del dermatologo, migliora la sensibilità nella rilevazione del melanoma, riducendo i falsi negativi. Dispositivi come DermaSensor (approvato FDA) utilizzano spettroscopia + AI e possono supportare anche i medici di medicina generale nel triage delle lesioni sospette.
La conservazione delle immagini digitali consente inoltre il monitoraggio nel tempo delle lesioni (“follow-up digitale”), fondamentale per notare cambiamenti minimi.
 

Come si presenta un melanoma all’esordio?

 
Con il dermatoscopio, un melanoma iniziale può manifestarsi in diversi modi:
- Come una piccola macula blu-nerastra con rete pigmentata grigio-nerastra, dots (punti) irregolari e strie periferiche.
- Come macchia marrone-brunastra con maglie a “chicchi”, interruzioni dei solchi, destrutturazione della rete, globuli irregolari, peppering (piccoli punti pigmentati) o aree grigio-bluastre.
- Su nevi preesistenti (displastici o congeniti) come area di rete eccentrica.
- Come piccola papula rossa: in questi casi il pattern vascolare puntiforme può essere un segnale importante.
Queste caratteristiche permettono di distinguere lesioni maligne da quelle benigne (es. lentigo reticolata) con elevata affidabilità. Lesioni diagnosticate precocemente (spessore < 0,8 mm) si risolvono generalmente con una semplice escissione chirurgica.
 
Regola utile per tutti: la lesione diversa dalle altre merita sempre attenzione.
 
#Melanoma #Prevenzione

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